Azione Universitaria

PERCHE’ NO AD ALDO MORO

Aprile 21, 2008 on 4:11 pm | In Comunicati | No Comments

La disputa sull’intitolazione resta un affare autoreferenziale dei docenti e che non persuade la comunità studentesca, scarsamente interessata a dibattiti di lana caprina.
Nella polemica sull’intitolazione dell’Università ad Aldo Moro, Azione Universitaria si è ritrovata, con stile, a dire la propria su una vicenda noiosa e che ha innescato le strampalate dichiarazioni di alcuni parlamentari di zona dirette a equiparare sullo stesso piano le censure subite da Papa Ratzinger alla Sapienza con il dibattito libero e democratico che si sta coinvolgendo tutti i consigli di facoltà dell’Università di Bari. Il fastidioso schema secondo cui le posizioni debbono per forza essere condizionate da pregiudizi ideologici sono il vero motivo per cui l’università di Bari non deve essere intitolata a nessun politico contemporaneo
Azione Universitaria in tutte le sedi si è espressa contro la proposta del preside Triggiani e sposata dal rettore Petrocelli: in senato accademico e in consiglio di amministrazione non c’è stato nessun voto unanime grazie all’opposizione di Azione Universitaria che, successivamente, è stata fatta propria da alcuni componenti dei consigli di facoltà in modo trasversale.
L’attuale intitolazione del nostro ateneo porta il nome di colui che l’ha fondata – ed è una verità storica in suscettibile di smentita da parte di nessuna delibera degli organi di governo – e tuttavia, la denominazione completa, è sconosciuta ai più perché opportunamente l’ateneo ha sempre rifiutato di legare i destini di un’istituzione sensibile, quale appunto l’università, a qualsiasi personalità di parte. Intitolare l’ateneo ad Aldo Moro resta, quindi, un procedimento ridicolo e forzoso che offende proprio la memoria del uomo e del politico. Le istituzioni, infatti, sono pubbliche per definizione e non c’è bisogno di ulteriori precisazioni terminologiche. Acclarato che nessun ateneo italiano è intitolato ad un politico, assecondare diktat dai toni unicamente suggestivi è, inoltre, una scelta strategica assai infelice perché andrebbe a equiparare il nostro ateneo ai piccoli atenei e a quelli privati.
Qualche benpensante ha contrabbandato la posizione di merito espressa dalla destra universitaria con altro, tentando goffamente di impartirci goffe lezioni di democrazia all’interno di dichiarazioni disinvolte, strampalate e sconnesse nella forma e nella sostanza. Ricordiamo a questi “campioni della democrazia”che ad Aldo Moro è intitolata l’aula magna della facoltà di giurisprudenza (che nessuno si è mai sognato di mettere a ferro e a fuoco) e che ogni anno l’università dedica al politico di Maglie tanti momenti di studio e riflessione..
Il ricordo di Moro non è mai sopito ed è scolpito dentro la cifra di uno studioso che deve essere attualizzato per il suo contributo di scienza e di estremo impegno civile. Ma per l’intitolazione, per carità di patria, facciamoci bastare il nome della nostra amata città.

Walter CARULLI
CdF di Giurisprudenza per AZIONE UNIVERSITARIA

AU BARI: NO A MORO!!!

Aprile 21, 2008 on 4:10 pm | In Comunicati | No Comments

Gli studenti sventano la chiamata dei parenti

Marzo 2, 2008 on 8:53 pm | In Comunicati | No Comments

Chi di codice etico colpisce di codice etico perisce.
Grazie all’intervento degli studenti di Azione Universitaria e di Taranto Universitaria è stato sventato il tentativo che il Consiglio d’Amministrazione dell’università di Bari violasse il codice etico dallo stesso varato solo un mese fa.
A novembre, infatti, il Consiglio di Facoltà di Economia deliberava, per il settore scientifico-disciplinare Economia Aziendale, l’idoneità della prof.ssa Virginia Milone, afferente allo stesso dipartimento del prof. Marino Milone, padre della docente dichiarata idonea e ordinario di Economia Aziendale.
La seduta mattutina del senato accademico, composto anche dal preside e dal rappresentanti dei docenti della facoltà di Economia, approvava la chiamata della prof.ssa Milone, nonostante questa fosse palesemente incompatibile con quanto prescritto dal codice etico della nostra università..
In preda a un’improvvisa amnesia il cda convocato in seduta straordinaria nel pomeriggio per approvare definitivamente la chiamata era in procinto di approvare la delibera del Senato Accademico. Ma l’intervento dei rappresentanti degli studenti di Azione Universitaria e di Taranto Universitaria è riuscito a sventare l’ingiustizia e a ricordare all’intero Consiglio l’incompatibilità di chiamata per parenti afferenti allo stesso dipartimento.
La posizione dei consiglieri Dabbicco e d’’Eri è riuscita a orientare l’intero Consiglio d’Amministrazione sospendendo la definitiva approvazione della chiamata.

Bari, lì 28 febbraio 2008

ELEZIONI: Azione Universitaria (PDL), “Veltroni ha bluffato anche per il simbolo del PD”

Febbraio 27, 2008 on 10:12 am | In Comunicati | No Comments
“Il simbolo del PD è stato creato dalla società coinvolta nel clamore per il logo della Sapienza e nella veste grafica della società di mobilità pubblica di Roma, altro che la storiella del giovane talento molisano di 25 anni che aveva inviato il simbolo a Veltroni, per amore verso gli ideali.” Denuncia Giovanni Donzelli, leader di Azione Universitaria, movimento studentesco vicino a Gianfranco Fini. “Nicola Storto, l’ideatore ufficiale del logo, lavorava come stagista presso la società INAREA del Prof. Antonio Romano, società che comunque riscosse il lavoro, secondo le stesse dichiarazioni di Storto su alcuni quotidiani e periodici. La stessa società del Prof .Romano, ordinario presso La Sapienza, aveva realizzato il nuovo logo proprio della Sapienza per 223.000 euro, sollevando l’indignazione e le proteste degli studenti.” “Molti sollevarono dubbi e perplessità nello scoprire che un ente pubblico, in difficoltà finanziarie come l’Università, spendesse più di 200.000 euro per realizzare il proprio logo, oltretutto pagando proprio un prof. dell’Ateneo stesso. Ma a quanto pare le conoscenze del Prof. Antonio Romano non erano poche, se proprio Veltroni come Sindaco di Roma scelse sempre la stessa società come ideatrice del logo di “Trambus” azienda della mobilità romana.” Continua Donzelli a nome di Azione Universitaria. “E poi ci vorrebbero far credere che il simbolo del PD abbia colpito Veltroni perchè ideato da un giovane molisano di 25 anni, che sempre casualmente lavorava per la stessa società così ammanicata da lavorare per l’Università La Sapienza e per l’azienda della mobilità romana Trambus’?- Continuano gli studenti di Azione Universitaria- istribuiremo volantini in tutti gli Atenei per raccontare la genesi comune del simbolo del PD con il simbolo di Trambus e lo spreco del logo de La Sapienza. Le nuove generazioni, sono più sveglie di quanto nel PD possano credere, non si faranno prendere in giro dalle ceneggiate di Veltroni che sfrutta qualche giovane amico raccomandato per darsi un’immagine giovanilista” Conclude Giovanni Donzelli, Presidente nazionale di Azione Universitaria.

Azione Universitaria: “non vogliamo riscrivere la storia, solo farla conoscere”

Febbraio 14, 2008 on 9:41 am | In Comunicati | No Comments

Alla Sapienza viene ricordato il dramma della foibe

Questa mattina alla facoltà di giurisprudenza della Sapienza si è svolto un convegno organizzato da Azione Universitaria Roma dal titolo: “le foibe: la storia negata” ed è stata allestita una mostra fotografica. Cristian Alicata, dirigente provinciale di AU, dichiara: “l’appuntamento di oggi si ricollega al 10 febbraio, giornata ufficiale del ricordo delle vittime delle foibe e alla tragedia di 350.000 italiani istriani-dalmati-giuliani che fuggirono dalla pulizia etnica attuata dai partigiani slavi di Tito. Non vogliamo riscrivere la storia, solo farla conoscere tutta e far si che anche in Italia ci sia una memoria condivisa, troppe volte sacrificata per motivi ideologici, anche oggi purtroppo all’interno dell’università un gruppo di studenti di estrema sinistra tramite dei volantini hanno negato la tragedia di questi italiani”. Relatore del convegno il dr. Marino Micich, direttore dell’archivio-museo storico di Fiume, che ha affrontato il tema dal punto di vista storico, ha illustrato il lungo cammino fatto per far conoscere la vicenda della foibe e di quello che ancora si dovrà fare per un “rinascimento culturale” in Italia.

L’università di Palermo ricorda le foibe!

Febbraio 14, 2008 on 9:30 am | In Comunicati | No Comments

Anche l’università di Palermo partecipa al giorno del ricordo in onore dei martiri delle foibe. Con l’approvazione di un ordine del giorno presentato in Consiglio degli Studenti da Carolina Varchi, esecutivo nazionale di A.U., L’università si è impegnata a partecipare al ricordo illuminando la facciata del rettorato nei giorni di sabato 9 e domenica 10 e attraverso iniziative mirate. Lunedì 11 presso la facoltà di giurisprudenza i militanti di Azione Universitaria hanno distribuito materiale di propaganda per far conoscere a tutti gli studenti il terribile eccidio per anni rimasto nascosto ed hanno esposto nell’atrio della facoltà uno striscione: “Foibe: noi ricordiamo!” .

VIA PRODI! INIZIATIVA GOLIARDICA DI AU ALLA SUN

Gennaio 25, 2008 on 9:08 am | In Comunicati | 1 Comment
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CASERTA. “Con la sua faccia un po’ così, con la sua maggioranza un po’ colì, Romano Prodi va avanti, incontro ad una brutta figura per l’Italia. Tra munnezza, il Papa che non può andare alla Sapienza, la moglie del Ministro della Giustizia che è agli arresti domiciliari, un Governo che non governa, siamo la Barzelletta d’Europa. VIA PRODI è l’unica soluzione che c’è. Chiediamo di intitolare una via in tal modo a tutte le città che ospitano Facoltà della SUN”, è questa la provocazione contenuta in un volantino (in allegato) distribuito stamane fuori le facoltà della SUN dai militanti di Azione Universitaria guidati dal presidente provinciale Bartolo Luongo e dal Dirigente nazionale Luigi Di Gennaro.
“Prima la sinistra smamma da Palazzo Chigi e meglio è per tutti noi. Tra Mussi che taglia l’Università, La Melandri che ingann i giovani, Padoa Schioppa che offende tutti noi, chiamandoci bamboccioni, tra la Turco e Ferrero che vogliono “più canne per tutti”, è davvero un circo di cui sentiamo l’esigenza di liberarci”, concludono gli esponenti universitari di Alleanza Nazionale.

Di male in peggio…

Gennaio 25, 2008 on 9:01 am | In Comunicati | No Comments
Non potevano certo dirsi contenti gli studenti in corso della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Caserta, i cui sforzi fatti per rimanere al passo con gli esami venivano premiati con una sessione invernale di appena tre date, concentrate in un periodo di circa un mese.

Tale situazione, non certo agevole, è stata complicata dalla decisione, tanto inaspettata quanto immotivata, da parte dei “Piani Alti”, di ridurre ulteriormente il numero di date.

Abbiamo, quindi, una sessione invernale di, addirittura, sole due date concentrate in un periodo di venti giorni! La situazione è paradossale: nel lungo lasso di tempo che va dalla fine di ottobre e la fine di maggio soli venti giorni sono destinati agli esami degli studenti in corso.

Lo scontento aleggia non solo tra gli studenti, che vedono ridursi, senza alcuna utilità pratica, il periodo utile per sostenere gli esami ma anche tra molti professori, che avranno delle sedute d’esame sovraffollate e quindi molto più lunghe.

Ovviamente gli studenti hanno cercato di correre, in qualche modo, ai ripari: alcuni membri di AU, tra cui Giuseppe Martinelli e Mario Ferrante si sono fatti carico (anche insieme a qualche rappresentante di Facoltà) di esporre il problema al Presidente di corso di Laurea ed al Preside di Facoltà, nonchè di spiegare con chiarezza la questione agli stessi studenti, molti dei quali erano all’oscuro di tutto.

La situazione è complicata dal fatto che, per la superficialità di pochi, il Corso di laurea di Medicina di Caserta non ha rappresentanti di Corso di Laurea.

Ad ogni modo ci stiamo attivando anche presso l’Ufficio Affari Generali al fine di sollecitare l’uscita di un nuovo bando per le elezioni di nuovi rappresentanti, di cui abbiamo urgente bisogno.

“Rivogliamo il futuro” e stiano certi che ce lo riprenderemo…

40 alloggi per studenti fuori sede ad Aversa: plauso di AU

Gennaio 11, 2008 on 2:24 pm | In Senza categoria | No Comments

“Siamo sempre contenti quando le Istituzioni riescono a dare risposte concrete agli studenti. In tal senso - affermano Luigi Di Gennaro e Bartolo Luongo, rispettivamente Dirigente nazionale e Presidente provinciale di Azione Universitaria - va l’accordo tra ADISU e Comune di Aversa per realizzare 40 alloggi per gli studenti fuori sede delle Facoltà di Architettura ed Ingegneria. Non possiamo che esprimere soddisfazione nei confronti del Sindaco di Aversa, Domenico Ciaramella, gli assessori al Patrimonio ed all’Università, ossia Diomaiuta e Farinaro. Infine un ringraziamento va anche a Gianmario Mariniello, Presidente della Commissione Patrimonio, che sta cercando di accorciare i tempi affinchè quanto prima la convenzione tra ADISU e Comune di Aversa vada in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva”.
“Sono 6 milioni e 300 mila euro che l’ADISU vuole “investire” ad Aversa, senza alcun onere aggiuntivo per il Comune, che deve solo individuare l’immobile da concedere in comodato d’uso gratuito all’Ente per il diritto allo Studio. Già dal primo Consiglio comunale utile - dato il passaggio di oggi in Commissione Patrimonio e quello di lunedì in Commissioni riunite Patrimonio-Università - sarà possibile approvare il tutto ed iniziare la realizzazione di una struttura indispensabile per una Città universitaria come Aversa”, sottolinea Gianmario Mariniello, Presidente della Commissione Patrimonio del Comune di Aversa.

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